lunedì 6 giugno 2016

Manovre antisoffocamento

Mi capita spesso di sentire notizie di morte in età pediatrica dovute al soffocamento. Secondo le statistiche sono sempre di più i casi in cui un bambino resta soffocato da un boccone di cibo.
A tutti è capitato nella vita di ingerire un boccone troppo grande, la differenza sostanziale però che c'è tra noi e i bambini è data dalle dimensioni della trachea. Quello che a noi può sembrare un piccolo boccone di cibo si può rivelare pericoloso per il passaggio nella trachea di un bimbo.
Inoltre i bambini sono soliti giocare con le cose più impensabili. Non sottovalutiamo mai la pericolosità che possono avere questi piccoli oggetti e d'altra parte non dobbiamo avere distrazioni solo per il fatto che nostro figlio ha sempre avuto comportamenti ineccepibili... i bambini sono imprevedibili e in un attimo ti fregano e ti sorprendono su cose che tu non avresti mai immaginato.
A tutti quanti può capitare una situazione del genere anche alla madre migliore del mondo, quello che invece non dovrebbe capitare è il non sapere come intervenire.
Per me è davvero incomprensibile come ancora oggi, considerando tutti i mezzi informativi a disposizione, ci siano persone che ignorino completamente l'esistenza di manovre antisoffocamento.
Chiaramente nel momento in cui un bambino non respira più, a causa di un oggetto o un boccone di cibo bloccato tra le vie resiratorie, bisogna mantenere la calma e reagire.
Non c'è tempo per pensare, per pregare, per piangere... bisogna Reagire!
Per questo ci si deve informare prima. In Italia esistono numerosi corsi di primo soccorso pediatrico erogati dalla Croce Rossa, dove imparare le manovre anche in modo pratico su appositi manichini.
In ogni caso quello che conta è informarsi, oggi chi non sa è perchè non vuol sapere e in settori come quello della salute e del primo intervento è inammissibile. Ricordiamoci: "può capitare a chiunque".

Questo è un video importantissimo della Croce Rossa che tutti noi dovremmo vedere.

sabato 4 giugno 2016

Punto e a capo.

Dopo anni di silenzio ritorno a scrivere. ritorno a condividere le mie passioni, la gioia nel vivere questa vita che ancora si è stravolta. Punto e a capo.
Tutto è cambiato, tanto si è perso ed ora si ricomincia!

venerdì 7 dicembre 2012

Le donne di oggi, superdonne




Nella società in cui viviamo si può considerare il ruolo della donna ancora troppo sottovalutato??? Credo proprio di si. Me ne accorgo ogni giorno assistendo a reazioni patetiche di fatica o malessere palesate dagli uomini.... magari dopo aver fatto la spesa. E nella mia testa penso: se mio marito o la maggior parte degli uomini che conosco, dovesse fare la minima parte di quello che faccio io in un giorno come minimo sarebbe da ricoverare. Una donna si alza al mattino presto, anche se ha dormito poche ore.... fa la prima lavatrice, intanto sistema i letti, prepara la colazione, si occupa dei bambini, sistema i vestiti lasciati in giro del giorno prima, stende i panni, ritira e piega i panni puliti, si fa la doccia, si trucca, si sistema i capelli, si veste ed è pronta per andare a lavoro.... e tutto questo prima che voi uomini vi alziate dal letto. La giornata di una donna, soprattutto quelle come me che hanno bimbi piccoli, si svolge tutta così. Quindi uomini prima di lamentarvi del vostro stress e della vostra fatica quotidiana, guardate se anche voi avete accanto una super donna che anche se fa 1000 cose in più di voi non ve lo farà mai pesare!!!!

Ricette - Ciambelline fritte

CIAMBELLINE FRITTE

Le ciambelline fritte dolci sono un classico della tradizione calabrese. Ecco la ricetta. La preparazione richiede un po' di tempo ma il risultato e garantito. 



Ingredienti

    * 500 gr farina
    * 15 gr lievito di birra
    * 200 gr patate bollite, 1 uovo
    * 1 arancia
    * rhum
    * latte
    * 150 gr zucchero
    * sale
    * olio x friggere




Preparazione


Passa le patate bollite nello schiacciapatate e incorpora la farina, 50 gr di zucchero, l’uovo, il lievito, il succo d’arancia e un pizzico di sale e un cucchiaio di rhum. Lavora l’impasto energicamente sbattendo più volte la pasta sulla spianatoia, forma una palla e mettila in una terrina infarinata, coperta, x lievitare un’ora e mezzo in luogo tiepido. Passato il tempo di lievitazione dividi la pasta in palline grosse come mandarini, fai un buco al centro e appiattiscile un poco. Disponile poi su una placca e lasciale lievitare ancora un’ora. Poi friggi in olio bollente e dopo aver fatto assorbire l’olio su carta assorbente cospargile di zucchero semolato e servile ancora calde.

mercoledì 28 novembre 2012

Dacci una zampa

http://www.fidelityhouse.eu/social-area/groups/viewgroup/156541-Dacci+una+zampa+%28Associazione+noprofit%29.html


 DACCI UNA ZAMPA ONLUS, è un gruppo di volontari di Reggio Calabria che da anni ha preso a cuore il problema del randagismo.
Gestiamo un piccolo rifugio nato dal nulla e il nostro obiettivo è riuscire a salvare, far adottare e sterilizzare più amici pelosi possibili...

IL gruppo nasce in collaborazione con l'associazione, allo scopo di promuovere l'adozione dei cagnolini ospiti del rifugio. In un comune dove non si può fare affidamento su nessuno per quanto riguarda il randagismo, i volontari dell'associazione fanno un lavoro splendido e vanno avanti a spese proprie o tramite donazioni, spinti solo dall'amore per queste creature. Uno dei miei cani è stato salvato proprio da loro.

Ci sarà un album di foto dei cani in adozione, con tutte le informazioni a riguardo. Chi è interessato può rivolgersi a me e farò da tramite. Le adozioni sono in tutta italia dopo controllo pre-affido.

Diamo una seconda possibilità a questi cagnolini sfortunati.

martedì 20 novembre 2012

Delitti mediatici

http://www.fidelityhouse.eu/social-area/groups/viewgroup/160131-Delitti+mediatici.htmlhttp://www.fidelityhouse.eu/social-area/groups/viewgroup/160131-Delitti+mediatici.html

Sempre più spesso ci ritroviamo programmi televisivi incentrati sui casi di cronaca nera. Conduttori e opinionisti che spiegano dinamiche di omicidi, sparizioni e rapimenti. Tutto ormai si svolge in tv. L'attenzione mediatica serve alle indagini o compie un vero e proprio depistaggio? E i protagonisti sono persone esibizioniste e in cerca di visibilità o solo poveretti sfruttati nei programmi che usano la spettacolarizzazione del dolore???